Salone del Mobile 2025

In uno spazio monocromatico che enfatizza la purezza del design, Gebrüder Thonet Vienna presenta al Salone del Mobile.Milano 2025 nuovi prodotti e collezioni che esprimono le diverse anime del brand. Lo stand – progettato da Verso Studio con lo styling di Paola Pastorini – è un ambiente monocromatico rosa dove il colore avvolge ogni elemento, esaltando le forme e la purezza del design Gebrüder Thonet Vienna.

LE PARETI CURVATE
Il cuore dell’installazione è il bancone circolare centrale, attorno al quale si sviluppano i quattro ambienti distinti, perimetrati da pareti curve che ne delineano dolcemente i confini. Nella parte frontale dello stand si trovano due ambienti dedicati all’accoglienza, declinati nel carattere sia contract che residenziale dell’azienda.
Da un lato, la novità di quest’anno nel mondo degli imbottiti: il nuovo divano Ellipse di Chiara Andreatti, presentato in una raffinata veste lounge, dove le tonalità chiare dei rivestimenti incontrano le calde sfumature del frassino tinto noce canaletto.
Dall’altro, il salotto residenziale arredato con la poltroncina Loop Lounge di India Mahdavi e i pezzi della collezione Mon-Île di Sergio Bicego, proposta di imbottiti introdotta lo scorso anno. Qui, l’atmosfera più vivace è data dagli accostamenti di colore audaci che esaltano il carattere contemporaneo e dinamico dell’idea di spazio residenziale Gebrüder Thonet Vienna.

Proseguendo, si entra nell’area bistrot, dove è possibile accomodarsi al bancone sugli sgabelli Single Curve disegnati da Nendo o sedersi ai tavolini Brandy e Rum della collezione contract circondati dalle nuove sedie dining Kipferl disegnate da Antenna, dalle accoglienti poltroncine lounge Targa Petit di GamFratesi, dalle icone storiche N.811 di Josef Hoffmann e dalle sedute N.0 by Front.
Infine, un’area dedicata ospita la nuova scrivania Boomerang di Enzo Mari esaltandone la forza iconica e il valore progettuale. Un tributo a uno dei maestri del design italiano, che qui trova uno spazio tutto suo, privo di distrazioni, per esprimere appieno la sua essenza.






